Dio mi chiama

LA PREGHIERA DEL PADRE NOSTRO

(NUOVA VERSIONE)

 

 

“Padre nostro che sei nei cieli

sia santificato il Tuo nome

venga il Tuo Regno

sia fatta la Tua volontà

come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano

rimetti a noi i nostri debiti

come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori e

non abbandonarci alla tentazione

ma liberaci dal male”

 

 

 

 

Sentiamo un po’ cos’ha da dirci Don Matteo…
che fa un collegamento con Bart Simpson!

 

 

 

 

 

 

“Dal primo libro di Samuele” (3, 1-10)

Il giovane Samuele continuava a servire il Signore sotto la guida di Eli.
La Parola del Signore era rara in quei giorni, le visioni non erano frequenti.
In quel tempo Eli stava riposando in casa, perché i suoi occhi cominciavano a indebolirsi e non riusciva più a vedere.
La lampada di Dio non era ancora spenta e Samuele era coricato nel tempio del Signore, dove si trovava l’Arca di Dio.
Allora il Signore chiamò: “Samuele!”
e quegli rispose: “Eccomi”
poi corse da Eli e gli disse: “Mi hai chiamato, eccomi!”
Egli rispose: “Non ti ho chiamato, torna a dormire!”
Tornò e si mise a dormire.
Ma il Signore chiamò di nuovo: “Samuele!”
e Samuele, alzatosi, corse da Eli dicendo: Mi hai chiamato, eccomi!”.
Ma quegli rispose di nuovo:“Non ti ho chiamato, figlio mio, torna a dormire!”.
In realtà Samuele fino allora non aveva ancora conosciuto il Signore, né gli era stata ancora rivelata la parola del Signore.
Il Signore tornò a chiamare per la terza volta: “Samuele!”
questi si alzò ancora e corse da Eli dicendo: “Mi hai chiamato, eccomi!”
Allora Eli comprese che il Signore chiamava il giovinetto.
Eli disse a Samuele:
“Vattene a dormire e, se ti si chiamerà ancora, dirai: Parla, Signore, perché il tuo servo ti ascolta”
Samuele andò a coricarsi al suo posto.
Venne il Signore, stette di nuovo accanto a lui e lo chiamò ancora come le altre volte:
“Samuele, Samuele!”
Samuele rispose subito: “Parla, perché il tuo servo ti ascolta!”

 

RICORDI LE SCENETTE CHE FACEVAMO SU QUESTO EPISODIO CON PROTAGONISTA SAMUELE?

POSSIAMO GUARDARE QUI LA STORIA DI  COME UNA BAMBINA L’HA RAPPRESENTATA USANDO UN’APPLICAZIONE CHE SI CHIAMA STORYBOARD.

 

Il commento di Don Dario sul brano di Samuele

Domenica 17 gennaio, durante la Messa abbiamo letto la storia di Samuele, dall’Antico Testamento Dio ha chiamato questo ragazzo quando era ancora bambino per far di lui un suo profeta. Lo chiamò per nome perché Dio ci chiama personalmente, vuole instaurare con noi una relazione di amicizia, di amore profondo.
Così come quella volta chiamò Samuele, nel giorno del battesimo, quando eravamo piccoli, ci chiamò per far di noi i suoi figli adottivi.
Col battesimo siamo entrati a far parte della grande famiglia dei figli di Dio che si chiama Chiesa e di cui Dio è Padre. Tutti noi abbiamo un unico Padre che è nei cieli per questo la preghiera che diciamo tutti i giorni è il PADRE NOSTRO, che ci ha insegnato Gesù.
Come ogni famiglia, anche la famiglia di Dio, la comunità cristiana, si raccoglie in certi momenti molto intimi che sono i Sacramenti. I Sacramenti sono i momenti in cui Dio ha un incontro profondo con ognuno dei suoi figli, un incontro d’amore.

 

 

Domenica 24 gennaio è stata la domenica della Parola di Dio, voluta da papa Francesco.

Cosa c’è davanti all’altare? 

 

E’ stata anche la domenica dove gli Sposi hanno rinnovato le loro promesse di matrimonio.

 

Ora guarda le foto sotto… vogliamo fare un piccolo ripasso dei Sacramenti…

 

Quando la domenica siamo riuniti per la Santa Messa,

guardando le persone presenti, quali Sacramenti ti vengono in mente?

Le immagini ti danno un piccolo aiuto!

 

Quanti sono i Sacramenti in tutto?

   Quali Sacramenti mancano?

*********

Conosci le persone nelle foto sotto?

Chi sono?

Quale Sacramento rappresentano?

 

Tutte le risposte le trovi QUI

 

 

 

 

  1. I nostri genitori hanno voluto per noi il battesimo
  2. Con il battesimo siamo entrati a far parte della grande famiglia dei figli di Dio, la Chiesa
  3. Gesù ci ha insegnato il Padre Nostro, perché se noi siamo figli allora possiamo chiamarlo Padre
  4. Dio è il  Padre Nostro che sta nei cieli, se diciamo “nostro” vuol  quindi dire che è di tutti, quindi tutti siamo fratelli
  5. Dio vuole instaurare una profonda amicizia con la sua famiglia
  6. I Sacramenti sono la “carezza di Dio”, il suo gesto d’amore verso di noi.

 

 

Ed ora… al lavoro con le attività di pagina 2 e 3.

 

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ATTENZIONE… ATTENZIONE!

 

La parte sotto dei commenti è uno spazio dedicato a te.
Magari hai qualche
domanda da fare perché, leggendo o ascoltando, avrai incontrato delle parole di cui non capisci bene il significato o perché da tempo ti frulla in testa una domanda che non hai mai avuto il coraggio di chiedere.
Don Matteo, Don Dario e i tuoi catechisti sono qui apposta per risponderti.  Non essere timido/a

Presentati sempre scrivendo NOME e COGNOME altrimenti non possiamo riconoscerti. Grazie!

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2 Thoughts on “Dio mi chiama

  1. Anonimo on 30 Gennaio 2021 at 16:12 said:

    Catechista Rita: Oggi ho incontrato i ragazzi del mio gruppo cresima.
    Ho provato tanta gioia di stare con loro e spero che anche per loro sia stato così..ci vediamo il 13 Febbraio ragazzi!!!

  2. admin on 30 Gennaio 2021 at 17:10 said:

    Catechista Claudia: Che bello rivedere i miei ragazzi del catechismo, anche se solo 1/3 di loro. Ero proprio emozionata! E’ stata una bella PRIMA esperienza. Anche gli altri mi mancano, ma spero di rivederli qualche volta a Messa! Anche per noi il prossimo incontro sarà al 13 di Febbraio! Così ve lo segnate sul calendario!

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