
La QUARESIMA è il periodo di QUARANTA GIORNI che precede la PASQUA.
E’ un tempo “favorevole, importante” nella vita di ogni cristiano, per ritornare a Gesù.
Gesù, infatti, ci chiama ad amarlo un po’ di più per stabilire una maggiore “connessione” con Lui.
Perché 40 giorni?
Il numero 40 si ripete nella Bibbia.
40 sono …
… i giorni del DILUVIO UNIVERSALE (Genesi 7,12)
“Cadde la pioggia sulla terra per 40 giorni e 40 notti”

… gli ANNI TRASCORSI dal popolo di Dio NEL DESERTO prima di entrare nella Terra promessa
dopo aver attraversato il Mar Rosso (Numeri 14,33)
“I vostri figli saranno nòmadi nel deserto per quarant’anni”

… i giorni trascorsi da Mosè sul monte Sinai (Esodo 24,18)
“Mosè entrò dunque in mezzo alla nube e salì sul monte. Mosè rimase sul monte 40 giorni e 40 notti”

… i giorni trascorsi da GESÙ NEL DESERTO (Mc 1,12-15)
“In quel tempo, lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni”
Quando inizia e quando finisce la Quaresima?
Inizia con il MERCOLEDÌ DELLE CENERI.
Durante la Messa il sacerdote sparge un pizzico di cenere benedetta (ricavata bruciando i rami d’ulivo benedetti nella Domenica delle palme dell’anno precedente) sul capo dei fedeli per ricordare loro che la vita umana è breve e che non è mai troppo tardi per avvicinarsi a Gesù.
Mentre impone le ceneri a ciascun fedele, il sacerdote pronuncia una formula che può essere:
- «Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai») oppure
- «Convertitevi e credete al Vangelo».
La Quaresima si conclude la sera del GIOVEDÌ SANTO prima della Messa nella Cena del Signore (di cui parleremo più avanti).
Qual è il colore del tempo di Quaresima?
Il colore che si vede in Chiesa è il colore Viola, che indica la penitenza.
3 sono i modi in cui si può fare penitenza: con il DIGIUNO, la PREGHIERA e la CARITA’ o ELEMOSINA (poi chiediamo a Don Dario di spiegarci meglio di cosa si tratta!)
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Dal Vangelo secondo Marco (Mc 1,12-15)
della 1a Domenica di Quaresima
In quel tempo, lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano.
Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva:
«Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».
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Chiediamolo a Don Dario…

Cosa significa “conversione”?
La parola “conversione” indica un “cambiamento di rotta, di direzione”.
A volte questo costringe la persona a fermarsi, a rallentare per partire con maggiore forza, velocità.
Nel Vangelo, la conversione non sempre indica un totale cambiamento di rotta.
A volte può essere una piccola deviazione.
Altre volte è un salto in avanti, cioè se oggi sono buono, domani posso essere migliore. Un salto di qualità.
Gesù ci chiede questo, di sfruttare questo tempo della Quaresima, per la nostra conversione, cioè
1) per cambiare la rotta, se la nostra via è sbagliata, oppure
2) se ci sentiamo sul giusto cammino di aumentare la forza, l’impegno, per camminare più speditamente verso Gesù, per fare opere più buone, per amare di più, per essere più bravi, in poche parole.
La conversione, comunque, è sempre un cambiamento.
Una parola chiave del periodo di Quaresima è PENITENZA. Di cosa si tratta?
Ci sono 3 grandi opere di penitenza, che sono il DIGIUNO, la PREGHIERA, e la CARITA’ o ELEMOSINA.
Il DIGIUNO è privarsi di alcune cose che non sono indispensabili per fare qualcosa di buono, di gentile per gli altri, per amore di Gesù.
La PREGHIERA è prendersi un po’ di tempo per stare con Gesù.
La CARITA’o ELEMOSINA è un donare qualcosa agli altri, sempre per amore di Gesù.
Una volta si intendeva sempre aiutare le persone bisognose con del denaro, o cibo, o vestiti.
Oggi abbiamo altre forme anche più semplici, come fare compagnia a un nonno, passare un po’ di tempo con un amico che si sente un po’ triste, aiutare un compagno nei compiti.
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Cosa sono le tentazioni?
Nel Padre Nostro si dice: “Non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male”.
Le tentazioni sono degli “ostacoli”, delle azioni negative che ci allontanano dall’amore di Gesù.
Nella preghiera si chiede a Gesù di aiutarci in questi momenti a prendere le decisioni giuste.
Ci sono molti comportamenti degli uomini in generale, che mostrano come sia facile prendere
una strada che ci allontana da Gesù.
Vediamo alcuni esempi:
Il “peccato” è qualcosa che disturba la nostra comunione/connessione con Gesù.
Nel suo significato originale significa “mancare il centro del bersaglio”, che è Gesù. Rende bene l’idea, giusto?

Gesù, però, è sempre pronto a perdonarci se ci dimostriamo pentiti, addolorati delle nostre azioni e, con la Confessione, ristabilisce nuovamente il suo legame di amicizia con noi.
Dopo la Confessione bisogna impegnarsi a correggersi un pochino.
E se si ricade nel “peccato”? Nessun problema… ci si confessa di nuovo!
A proposito, sai indicare quale verso del Padre Nostro fa riferimento al perdono e quindi al Sacramento della Confessione?
Puoi scrivre la tua risposta sotto, nei commenti! Prova!
In queste altre foto, vediamo alcuni esempi di comportamenti che piacciono a Gesù.
Immaginiamo che ci sorrida e ci abbracci ogni volta che facciamo un’azione a lui gradita!
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Cosa posso fare per vivere bene questo periodo di Quaresima?
Cercando di amare Gesù un po’ di più.
In che modo?
Impegnandomi a cambiare certi atteggiamenti negativi o di egoismo,
dicendo le preghiere tutti i giorni,
cercando di essere più gentile e servizievole con le persone a me vicine.
Come attività da svolgere durante il periodo della Quaresima,
ti proponiamo il CUORE DI QUARESIMA.

Per sapere cos’è e come si costruisce, ti rimando a questa pagina!
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Ed ora… al lavoro con le attività di pagina 7 (2a parte del Padre Nostro) e 8 (Cruci-Quaresima)
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Se la dimentichi, manda un sms alla catechista Claudia sulla chat del Gruppo Cresima, e lei te la rimanda.
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ATTENZIONE… ATTENZIONE!
La parte sotto dei commenti è uno spazio dedicato a te.
Magari hai qualche domanda da fare perché, leggendo o ascoltando, avrai incontrato delle parole di cui non capisci bene il significato o perché da tempo ti frulla in testa una domanda che non hai mai avuto il coraggio di chiedere.
Don Matteo, Don Dario e i tuoi catechisti sono qui apposta per risponderti. Non essere timido/a
Presentati sempre scrivendo NOME e COGNOME altrimenti non possiamo riconoscerti. Grazie!

Incontro 27 Febbraio.
Presenti oggi: Anna, Viola, Carlotta, Giorgia C., Mattia, Edoardo
Assenti: Alex, Tommaso F., Ginevra
Ottimo lavoro, ragazzi! Alla prossima che sarà il 13 Marzo.
Le vostre catechiste: Claudia e Edera.
(P.S. scrivete i vostri saluti/comunicazioni o quanto vi viene in mente di condividere cliccando su REPLY – mettete sempre il vostro nome!)